Ragazzi ecco una terza storia vera di solletico M/F, questa volta ero coinvolto in prima persona 🙂
Penso sia la scena più eccitante che mi sia mai capitata, una di quelle che ti resta saldamente in memoria.
- SILVIA
Una ragazza molto carina, altezza media, strapiena di amici, fissata con locali e discoteche, ma abbastanza acqua e sapone.
Un giorno la becco in una chat, usando un account fake, e le chiedo "Soffri il solletico?"
Lei mi risponde "Da morire!". Da quel momento ho sempre fantasticato sulla possibilità di poter testare la sua sensibilità... ed immaginato in quali punti del corpo lo soffrisse di più.
Ci perdemmo di vista per un po' di tempo e poi a causa di un lavoretto in comune riuscii a riprendere contatti con lei, e le chiesi di uscire una sera insieme. Lei accettò e decidemmo di passare una serata in un discopub. Ero eccitatissimo all'idea e speravo che si presentasse un'occasione favorevole per poterla solleticare. Verso la fine della serata iniziammo un po' a ballare nel locale. Ad un certo punto ci siamo messi uno di fronte l'altra ed io ho iniziato a tenerle le mani intorno ai fianchi. Già lì l'eccitazione è salita a mille! Le mani le facevo salire e scendere delicatamente, tra i suoi fianchi e le costole, a ritmo di musica mentre ballavamo. Ad un certo punto mi sono deciso che quello era il momento perfetto per vedere quanto fosse sensibile... inizio a rallentare i miei movimenti del corpo e tenere più ferme le mani, in una via di mezzo tra le costole ed i fianchi. Lei era tutta presa dal ballo e nemmeno mi stava osservando. Inizio a guardarla nel viso e comincio a solleticarla chiudendo ed aprendo rapidamente le dita 2 volte. Lo faccio per 1, 2, 3 volte di seguito, tutto molto rapidamente. Dopo la prima solleticata sembra non accorgersene, alla seconda alza di colpo lo sguardo fissandomi, ed alla terza si scanza di colpo via mettendo le mani intorno ai miei polsi e tirando fuori un sorriso naturalissimo. Mi avvicino molto candidamente a lei e con un sorrisetto le chiedo all'orecchio: "Soffri il solletico"? E lei mi risponde: "Tantissimo!"
Penso sia la scena più eccitante che mi sia mai capitata, una di quelle che ti resta saldamente in memoria.
- SILVIA
Una ragazza molto carina, altezza media, strapiena di amici, fissata con locali e discoteche, ma abbastanza acqua e sapone.
Un giorno la becco in una chat, usando un account fake, e le chiedo "Soffri il solletico?"
Lei mi risponde "Da morire!". Da quel momento ho sempre fantasticato sulla possibilità di poter testare la sua sensibilità... ed immaginato in quali punti del corpo lo soffrisse di più.
Ci perdemmo di vista per un po' di tempo e poi a causa di un lavoretto in comune riuscii a riprendere contatti con lei, e le chiesi di uscire una sera insieme. Lei accettò e decidemmo di passare una serata in un discopub. Ero eccitatissimo all'idea e speravo che si presentasse un'occasione favorevole per poterla solleticare. Verso la fine della serata iniziammo un po' a ballare nel locale. Ad un certo punto ci siamo messi uno di fronte l'altra ed io ho iniziato a tenerle le mani intorno ai fianchi. Già lì l'eccitazione è salita a mille! Le mani le facevo salire e scendere delicatamente, tra i suoi fianchi e le costole, a ritmo di musica mentre ballavamo. Ad un certo punto mi sono deciso che quello era il momento perfetto per vedere quanto fosse sensibile... inizio a rallentare i miei movimenti del corpo e tenere più ferme le mani, in una via di mezzo tra le costole ed i fianchi. Lei era tutta presa dal ballo e nemmeno mi stava osservando. Inizio a guardarla nel viso e comincio a solleticarla chiudendo ed aprendo rapidamente le dita 2 volte. Lo faccio per 1, 2, 3 volte di seguito, tutto molto rapidamente. Dopo la prima solleticata sembra non accorgersene, alla seconda alza di colpo lo sguardo fissandomi, ed alla terza si scanza di colpo via mettendo le mani intorno ai miei polsi e tirando fuori un sorriso naturalissimo. Mi avvicino molto candidamente a lei e con un sorrisetto le chiedo all'orecchio: "Soffri il solletico"? E lei mi risponde: "Tantissimo!"